Tuesday, February 06, 2007

La Magia non Esiste


Così dicono...

Se hai un pò di tempo e un pò di voglia vai a leggere la storia di Yester, di Sir Hugh (o Hew o Hugh) de Gifford (o Giford o Giffard), abitante del dodicesimo secolo, che avevo promesso...

Devi sapere tre cose.

1. Magari non credi che la magia esiste, ma il castello di Sir Hugh esiste ancora. Il suo nome, ormai secolare e dato dalla gente del paese, è Goblin Hall. L'ho visto. Non rimane ormai che qualche sasso, una parete, tutto fuso col bosco. E, quasi intatto, la camera sotteranea (che noi diremmo "semi-interrato", sotteranea soltanto su tre lati) dove Sir Hugh si chiudeva via e si perse nelle sue magie, alchemie, incantesimi e intratteneva chissà quale amico dalle tenebre... Ci sono stata da bambina, scendendo a fatica giù per una discesa tutta sottobosco fitta e pieno di spine. Ero con i miei, e con degli amici, ma lo stesso ho avuto paura. Non mi è piaciuto. Non ci voleva restare.

2. Magari non credi che la magia esiste, ma la pera che appare nella storia sì. C'è ancora, nel possesso della famiglia proprietaria della tenuta agricola (la nuova casa era di Menotti). La famiglia vive a Colstoun. Hanno protetto sempre la pera, a parte l'episodio nel '700 quando una curiosa signora, affascinata dall'antico frutto, lo morse.. forse è soltanto coincidenza ma poco dopo la famiglia si è trovata inaspettatamente in debito e ha dovuto vendere un pezzetto di terreno. La pera esiste, l'ha vista negli anni 60 del secolo ventesimo il veterinario locale, di cui la famiglia si fidava. Era piccola, secca, marone, e mancava un pezzo grande giusto quanto il morso di un bambino, o di una delicata signora. Così lo ha raccontato a me...

3. Magari non credi che la magia esiste, ma i lontani, lontani, distanti parenti di Sir Hew sì.. soltanto che ora hanno lasciato l'alchemia e gli incantesimi, e si divertono con la magia di Internet e dei blog... Chissà che non ne hai già incontrata una di loro...

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English version coming... when I finish the ironing.. (alas no magic for me, must have got used up over the centuries..)

16 Comments:

At 8:55 PM , Blogger Assu said...

Che bello, era da tanto che non leggevo una fiaba. E un po' di magia fa sempre bene.

;.)

(PS: Evidentemente è periodo di lunghi racconti!)

 
At 9:33 PM , Blogger Bhuidhe said...

Ti ho mai raccontato la volta che... no, no, non mi picchiare, starò zitta! ;-)

 
At 9:33 PM , Blogger Bhuidhe said...

PS Fiaba? Tutto vero, eh...

 
At 9:40 PM , Blogger Assu said...

Le fiabe sono vere.
;.)

 
At 10:37 AM , Blogger Zu said...

(lo diceva anche Italo Calvino)
:-)

 
At 11:33 AM , Blogger cicilla said...

ah, non possiedi la magia per stirare i panni schioccando le dita, ma già anche avere due blog ha qualcosa di misterioso per me, ci dev'essere qualche diavoleria dietro :-)

 
At 11:37 AM , Blogger Assu said...

Oggi ho veramente bisogno di una pera... (che palle! ce l'ho con tre quarti dell'universo). Che dici può funzionare quella della tua storia? Meglio lasciarla al suo posto? Potrei sempre offrirla a qualche rompic...

Ehi, amica, ma com'è che non ti si vede più dalle mie parti? Mi sento sola e abbandonata. Meno male che posso contare su Angelo.

Baci

 
At 12:18 PM , Blogger Bhuidhe said...

Zu: porti alti e nobili riferimenti su un umile blog, grazie :-)

Cicillia: ehm, mi credi se ti dico che ne ho 5 di blog? E' la mia personalità multipla, non hai idea che fatica starla dietro.. peggio dei bambini!

Assu: beh, noi non sappiamo dov'è andato a finire Sir Hugh, non so se ti conviene.. Ho letto, commenterò quando qualcosa di vagamente intelligente e degna mi viene in mente, non vorrei essere banale su una cosa scritta dal cuore tuo.

 
At 1:00 PM , Blogger Assu said...

;-) tu sei sempre intelligente!

E poi, già il fatto che tu abbia avuto il coraggio di leggere un racconto lunghissimo è un incontestabile segno di amicizia.

Però ho anche postato un leggero pezzo di vita, o meglio, sugli uomini della mia vita. Dei miei primi quarant'anni. Ormai ci sei vicina e quindi devi prepararti anche tu...

Beh, da pubblicitaria non mi smentisco: PROMUOVO IL MIO BLOG. Ehm, poi mi passi la fattura.

Bacetti.

 
At 2:02 PM , Blogger angelo said...

Suggestivo racconto, e suggestivi anche i parallelismi con la storia di quell'altra signora che, addentando una mela, ha provocato un bel po' di guai. I parenti lontani di quell' altra signora siamo tutti noi, quelli di Sir Hew forse sono una famiglia un po' più ristretta, ma senz'altro più interessante.

Piuttosto non riesco a capire come mai berlusconi sia sia presentato a sir Hew già all'epoca... era un progenitore? Viaggia nel tempo?

Invece non è da stupirsi per quello che ha fatto: ha promesso che regalava qualcosa, ma poi la prima volta che qualcuno ha pensato di utilizzare il suo regalo si è trovato nei casini.

Proprio come l'Italia

 
At 3:57 PM , Blogger Antonio from Italy said...

Racconto veramente molto suggestivo, mi è piaciuto!!!
Se un giorno dovessi tornare in Scozia proverò a fare un giro dalle parti del castello in rovina.

 
At 10:37 PM , Blogger Bhuidhe said...

Angelo: e dai, in fondo il goblin non era così brutto, e il colorito era suo di natura, mica usciva da una bottiglia!

Antonio: basta andare al paese di Gifford, vicino a Haddington, vicino a Edimburgo, e chiedere in uno dei due pub (Goblin Ha' e Tweedale Arms) e sarai messo nella direzione giusta.

 
At 3:29 AM , Anonymous Anonymous said...

necessita di verificare:)

 
At 6:15 AM , Anonymous Anonymous said...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu

 
At 6:25 AM , Anonymous Anonymous said...

necessita di verificare:)

 
At 6:26 AM , Anonymous Anonymous said...

Perche non:)

 

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