Thursday, May 03, 2007

Angry Women

Qualche cifra per spiegare perché qualche signora americana sta dando i numeri:

Da una recente ricerca nord americana risulta che la tipica mamma-a-casa guadagnerebbe la bellezza di $138,095 all'anno se svolgesse le sue attività all'esterno della casa famigliare.

Una crescita del 3% rispetto all'anno scorso ($134,121).

La tipica mamma fa mediamente 11 lavori principali:domestica, cuoca, badante, insegnante, lavandaia, conducente, gestore struttura, bidella, operatrice di computer, amminstratore delegato, psicologo.
Per un totale medio di 92 ore a settimana.

100 (cento) metri: la distanza che separava il 29enne Dave Buschow da una caverna con stagno di acqua potabile quando è morto di sete dopo 10 ore senza bere nel deserto dello Utah. Stava partecipando ad un corso di sopravvivvenza.

Le guide avevano con loro delle taniche di acque, ma non l'hanno offerta a Dave, ritenendo che doveva fare da solo, così sarebbe promosso sul corso.

Mrs Buschow sua madre è, pare, parecchio arrabbiata.
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A few figures to help you figure out why some US women are not happy:

NEW YORK (Reuters) - If the typical stay-at-home mother in the United States were paid for her work...she would earn $138,095 a year, according to
research released on Wednesday.
This reflected a 3 percent raise from last year's $134,121, according to Salary.com Inc, Waltham, Massachusetts-based compensation experts.
The 11 jobs listed as comprising a mother's work were housekeeper, cook, day care center teacher, laundry machine operator, van driver, facilities manager, janitor, computer operator, chief executive officer and psychologist, it said.
The typical mother puts in a 92-hour working week.



100 (one hundred) metres: the distance that separated 29-year-old Dave Buschow from a cave with a pool of drinkable water when he dropped dead from thirst after going without water for 10 hours in the blistering Utah desert. The experience was part of a survival course.


The guides accompanying him were carrying water, but they didn't offer it to him, feeling that he had to get to the cave alone to pass the course.


Mrs Buschow his mother is, apparently, very angry.


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15 Comments:

At 4:02 PM , Blogger Morgan said...

forse bisognerebbe contare le sopportazioni del marito qualche volta... :)

 
At 4:26 PM , Blogger Bhuidhe said...

Nel senso che sopportarlo è un 12° lavoro? ;-))))
Comunque, fa pensare quando si (uomo o donna che sia) pulisce il gabinetto: ma quanto valgo in questo momento?
Una volta mi hanno offerto un lavoro in direzione diddattica per il quale avrei guadagato meno che stirando per le mie vicine, così sono rimasta a casa a stirare per me!

 
At 5:59 PM , Blogger giulia said...

Ho letto l'articolo. Integralmente. E non ha ragione ad essere arrabbiata le madre? Tra le tante cose che mi hanno colpita e fatta pensare é l'immagine della faccia di Dave, piena di formiche rosse. Un abbraccio da Giulia.

 
At 11:55 PM , Blogger ASSU said...

Eh,eh,eh...e mettici anche che le femminucce spesso a tutto questo aggiungono pure il lavoro esterno. Alla faccia delle quote rosa, che d'altro canto hanno rappresentato l'unico modo per i compagni di partito di trombare le colleghe!

Un abbraccio, ci sentiamo al rientro da Madrid.

P.s.: ho quasi finito di leggere, è bellissimo, ma poi ne parliamo meglio.

P.p.s.: domani è il mio compleanno.

 
At 9:15 AM , Blogger Bhuidhe said...

Giulia: mi si è stretto il cuore quando ho letto l'articolo su Dave. Un bel giovane, che ha fatto una cosa apparentemente sicura: non è mica andato nel deserto da solo, si è affidato alla guida di esperti. Sua madre ora deve vivere il resto della sua vita trascinandosi dietro non soltanto l'incubo più nero della vita (a volte vivere è peggio di morire) ma il fatto che è successo per un motivo così profondamente stupido, meschino, assurdo. Un abbraccio a te.

Assu: mi ricordi una splendida battuta durante un corteo a Milano un paio di anni fa (che mi ha dato la forza di farla fino in fondo nonostante ero uscita dal lavoro e non avevo con me le scarpe da corteo, ho dovuto farlo coi tacchi, aia!). Era un corteo per difendere una legge che è strettamente legata alla donna, ma la partecipazione maschile era tanta, una bellissima cosa.
Ad un certo punto vedo un gruppo di omini che reggono la bandiera del Pci, e siccome hanno facce aperte, mi permetto di chiedere:
- bellissimo vedervi tutti qua, ma dove sono le compagne?
Battuta fulminante:
- a casa dove appartengono, a stirare e tenere i bambini, la politica è roba da uomini!
(Le compagne erano soltanto un po' più in avanti, si vede che volevano parlare di cose da donne tra di loro...) ;-)
BUON COMPLEANNO!!

 
At 10:23 AM , Blogger Antonio from Italy said...

Infatti i lavori casalinghi bisogna lasciarli fare a chi è capace, no? ;-P
Poveraccio il tipo morto di sete... Ma possibile che non ci fosse nessuno a supervisionare la gara? Io credo che il responsabile del concorso possa avere i suoi problemi con la legge, ora.

 
At 10:51 AM , Blogger Bhuidhe said...

Antonio: so stirare una camicia in 25 secondi e i miei pavimenti brillano (almeno una volta all'anno) - dici che sono all'altezza? ;-P
Spero che ci sia una causa con i fiocchi ora e che qualcuno paghi il suo stupido e micidiale errore. Non era nemmeno una gara, soltanto un corso. Ti immagini?

 
At 11:04 AM , Blogger angelo said...

Io credo che al giorno d'oggi cli uomini partecipino spesso ai lavori e all'amministrazione della casa... almeno, questo è quello che faccio io.
La protesta delle donne americane mi sembra un po' il continuo lamentarsi che vedo nella mia azienda: nessuno è adeguatamente valorizzato, tutti hanno qualcosa da contestare eccetera.

Magari avranno anche delle ragioni, ma la realtà è un po' diversa, e comunque se non gli sta bene potrebbero fare qualcosa per cambiarla, invece di limitarsi a mugugnare e a consolarsi tra loro.

Le donne nella società sono ancora lontane dall'avere gli stessi diritti degli uomini (bello a questo proposito anche "Stupid White Man" di M. Moore) ma credo questo valga ancora più da noi che in USA. E se le risorse, cioè gli stipendi e i servizi, diminuiscono continuamente, i primi a subirne le conseguenze son o sempre i più deboli, i giovani, i precari, le donne, i pensionati.

 
At 11:37 AM , Blogger Bhuidhe said...

Angelo: più che lamentele, le cifre vengono da una ditta di ricerca molto seria che ha indagato tra migliaia di donne per presentare fatti concreti.
Mi è piaciuta molto la signora americana, casalinga, che ha semplicemente fatto sciopero: vedendo che marito e figli adolescenziali non la ringraziavano mai si è trasferita (era estate!) nella casetta in giardino e si è rifiutata di entrare in casa.
E' stata su tutti i TG negli USA e in GB, e probabilmente la visione della sua famiglia che veniva in ginocchio a pregarla a tornare ad aiutarli in casa mentre lei stava nella casetta con i piedi in su ha fatto più che cento polemiche per lei e altre come lei.
Fare qualcosa potrebbe essere questo: lo sciopero, ma bisogna vedere che reazione si ha in casa.
E ricordati che non tutti gli uomini sono come te! :-) Da quello che leggo mi pare che gli uomini che leggono e commentano qui sono tra i più moderni, ma purtroppo non tutti sono in gamba in casa come voi!
A me danno noia le sterili polemiche "uomo versus donna", ma a volte aiuta a guardare in faccia delle realtà obbiettive, per capire dove siamo e quale strada intraprendere.

 
At 3:52 PM , Blogger Antonio from Italy said...

Io so stirare una camicia in 83 minuti netti, lavare due piatti, due bicchieri e una pentola in 25 minuti e lavare il pavimento di una stanza media in 15 minuti.
Dici che è il caso che lasci fare a qualcun altro? ;-P

 
At 4:09 PM , Blogger Bhuidhe said...

Antonio: ti assumo! :-D

 
At 11:05 PM , Blogger angelo said...

A parte gli scherzi, in casa mia è normale dividersi i lavori, anzi, ci sono cose come stirare appunto le camicie, lavare per terra e i vetri e cucire a macchina (raramente, che faccio soltanto io. Mia moglie in compenso cucina quasi sempre.

E' naturale aiutarsi e io non accetterei altrimenti.

 
At 12:02 AM , Blogger Bhuidhe said...

Angelo: hai un fratello? Un cugino?

 
At 11:08 PM , Blogger angelo said...

Mi dispiace, Jane, ho un fratello ma è sempre stato uno scansafatiche (ed infatti lavora all'INPS).

Poi, cosa vuoi, la copia non è mai come l'originale ;-)

 
At 8:47 AM , Blogger Bhuidhe said...

Angelo: UFF! (Potrebbe magari vedere per la mia pensione però...)

 

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